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DAW: il computer diventa uno studio di registrazione

DAW: il computer diventa uno studio di registrazione

Una DAW o “digital audio workstation” è un’applicazione software sviluppata per la registrazione, la riproduzione e l’editing audio. Oggi, anche con un computer di media potenza ormai è possibile registrare e creare musica senza problemi, se poi installiamo questo software, otterremo il corrispettivo digitale di uno studio di registrazione analogico. Spesso una DAW viene definita come “audio sequencer” o “music sequencer”: la sua funzionalità è modellata in base alla strumentazione ed ai processi di uno studio di registrazione tradizionale. Vediamo quindi i concetti alla base del funzionamento di questo tipo di software, illustrando parte dell’hardware impiegato e parte della terminologia di base. All’interno del software troviamo strumenti di elaborazione del segnale digitale chiamati plug-in, impiegati per “effettare” l’audio e modellati su dispositivi hardware esistenti, come ad esempio distorsione, delay, riverbero, equalizer ecc. Questi strumenti vengono impiegati all’interno di un mixer che consente di regolare i livelli delle singole tracce, aggiungere effetti al segnale e posizionare i suoni all’interno del campo stereo (panorama). Per le sorgenti sonore sono disponibili inoltre strumenti virtuali che emulano i suoni delle controparti acustiche come ad esempio piano, chitarra, archi ecc., nonché tastiere virtuali elettroniche, drum machine e dispositivi audio di distorsione. Completati tutti questi processi, le tracce multiple possono essere esportate (bounce) in file stereo, il formato che compare su compact disc o su un download digitale. I processi che intervengono in questa applicazione sono svariati e molteplici, pertanto di seguito vi illustrerò solo una breve panoramica delle funzioni principali di una DAW.

L’interfaccia audio

Il software viene generalmente impiegato in combinazione con un’interfaccia audio (scheda audio) che smista il segnale in ingresso e in uscita dal computer. A livello base questo interfacciamento potrebbe essere semplicemente una scheda audio integrata usata solo per ascoltare l’audio in uscita dal computer. Spesso però le schede audio standard non sono progettate per soddisfare i requisiti di una DAW andando così incontro a problemi di latenza, ovvero il modo in cui il suono passa attraverso la scheda. Se ad esempio inviamo segnali in ingresso verso la scheda audio, si udirà un ritardo che può arrivare anche fino a 5 secondi. Nelle esecuzioni musicali questo non è accettabile. Tuttavia, utilizzando una scheda audio creata apposta per la produzione audio, la latenza non sarà più un problema. L’interfaccia che si sceglierà dipende dalle vostre esigenze: in primo luogo va detto che con un’interfaccia audio professionale, i risultati che si ottengono sono qualitativamente migliori. In secondo luogo, in base ai requisiti di input e output, microfono, livello di linea o segnali digitali esistono appositi dispositivi. Collegando microfoni e strumenti all’interfaccia audio potete registrare segnali multipli contemporaneamente su singole tracce, laddove normalmente ciascuna traccia contiene un singolo segnale/strumento. Eseguita la registrazione, si passa dunque all’elaborazione audio, proprio come avviene nei processi di editing testuale: tagliare, copiare, incollare e riordinare il contenuto registrato.

L’interfaccia MIDI

Oltre ai segnali audio, una DAW è in grado di registrare dati MIDI, ovvero dati di esecuzione e non audio vero e proprio. Un dispositivo di ingresso MIDI è del tutto simile ad una normale tastiera QWERTY tranne per il fatto che è possibile usarla per suonare strumenti MIDI o strumenti virtuali all’interno di una DAW, registrare le note che si sono suonate e altri dati di controllo come le modifiche dei parametri sonori. Sono diversi i controller tra cui è possibile optare e la scelta in questo caso dipende dal tipo di musica che volete produrre e dalla modalità di interazione che cercate. Potrebbe quindi trattarsi di una normale interfaccia di tipo a tastiera di pianoforte, un controller Wii o magari un’app come è facile trovarne oggigiorno! Tramite MIDI è possibile stabilire una vera e propria interazione musicale con il software anche senza essere dei musicisti. Una volta conclusa la registrazione, il MIDI sarà modificabile proprio come un normale file audio. Il vantaggio del MIDI consiste nella possibilità di cancellare e aggiungere note e altri dati di esecuzione senza compromettere il resto della registrazione, operazione alquanto impossibile con l’audio.

Materiale

Una considerazione molto importante per capire quale DAW MAGIX soddisfa al meglio le vostre esigenze è il tipo di materiale con il quale intendete operare e il tipo di produzioni che volete creare. Una DAW può essere considerata come una tela bianca sulla quale dipingere la vostra opera (in questo caso la musica). In base al tipo di musica che vi piace fare, essa può avere alcune funzioni o caratteristiche più adatte di altre. La maggior parte delle produzioni musicali più moderne ad esempio è una combinazione tra materiale pre-registrato in forma di loop unito a sua volta a registrazioni live. Se invece la vostra passione è esclusivamente la musica elettronica, allora probabilmente vi servite solo di loop e sample. I loop sono una sorta di segmenti, in genere con una lunghezza di 1-16 battute costituiti da una sequenza musicale di un determinato genere suonata da uno strumento o gruppi di strumenti. Potete usare anche sample (campioni), ad es. un colpo della cassa della batteria o un particolare effetto sonoro. MAGIX, con le sue Soundpool, vi offre una vasta raccolta di loop e sample dalla quale attingere. Operando in questo modo, riuscirete a creare un pezzo vostro in breve tempo grazie al sistema a “moduli sonori”. Se invece vi occupate di registrazioni live, probabilmente quello che vi interessa di più è una registrazionemultitraccia. Potete registrare esecuzioni multiple da poter poi elaborare ed unire in un’unica esecuzione master. Una tecnica comune in questo campo è conosciuta come comping. Tutte le applicazioni MAGIX dedicate alla creazione musicale offrono ampia scelta per qualsiasi genere volete produrre.

Per tutti i gusti

MAGIX offre una serie di DAW progettate per lavorare con audio e MIDI, ciascuna sviluppata per soddisfare determinate esigenze della produzione musicale. Tuttavia va detto che tutte sono altamente versatili offrendo tra l’altro un’ampia gamma di funzioni adatte a svariate esigenze. Nei prossimi articoli che dedicherò a questo argomento, vi illustrerò più nel dettaglio le funzionalità di Music Maker, Samplitude Producer/Music Studio, e Samplitude Pro X. L’accessibilità e la funzionalità di questi programmi per l’utente si rispecchiano nel prezzo e nel livello di conoscenza richiesto per poter usare il software al suo meglio. A seconda delle vostre esigenze ed aspettative alcuni di questi programmi risulteranno più o meno adatti di altri. Restate sintonizzati!

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