Continuiamo a dialogare con Mario Genzano riguardo alla sua passione per la musica, la sua band e il rapporto con il suo pubblico…
Come avete curato la parte comunicativa del vostro progetto musicale? Come avete fatto a farvi conoscere al pubblico?
Per farci conoscere, abbiamo costantemente lavorato anche al nostro sito internet (curato da me e dall’altra fondatrice della band, Carmen Lazetera). Questo strumento ci ha consentito una rapida espansione e notorietà sul web anche grazie all’area blog inserita successivamente. Tra l’altro, il sito si è rivelato uno strumento fondamentale: abbiamo più di 10.000 accessi unici al mese. Nel nostro sito diamo spazio anche ad altri giovani artisti come noi, oltre a fornire consigli e “trucchi” sul mondo musicale.
Tornando al mondo musicale, qual’è il segreto del vostro lavoro e le caratteristiche più importanti?
Il perno sul quale ruota tutto il nostro progetto è l’arrangiamento. Creare produzioni innovative e sicuramente uno degli obiettivi. Fondere il metal con la taranta aggiungendo un pizzico di pop, creare un pezzo rock e inserirci un’inaspettata parte rap: Beta Contrasto per noi significa questo! Componiamo brani diversi tra di loro a livello di genere e arrangiamento musicale ma senza che il “Contrasto” (da qui parte del nome) sia troppo evidente, come suggerisce la parola “Beta” intesa in senso informatico che significa “incompleto”.
Cosa consiglieresti ad altri giovani che vogliono intraprendere la stessa strada?
Tutto ciò che serve è tanto impegno e costanza. Solo così si può imparare, perfezionare il proprio stile e, magari, anche farsi notare.
Il mio consiglio a chi comincia ad affacciarsi sul mondo della musica è quello di divertirsi, divertirsi come non mai! Fare esperienza…studiare più di uno strumento. Per esempio penso che sia molto importante conoscere le basi di pianoforte. Tutti questi elementi, trasformano un musicista in un’artista. La parte più importante è quella di ascoltare e suonare tanta musica, ma senza copiare! Ricordare sempre il famoso detto “se copi da uno è plagio, se prendi da molti è arte”!
E consiglieresti i software MAGIX anche a loro?
Consiglio Music Maker e Samplitude Music Studio soprattutto a quelli che sono alle prime armi e non hanno molta dimestichezza con i software per la musica. Inoltre la validità di questi prodotti si estende anche ai professionisti del settore poiché ti permettono di lavorare anche del dettaglio più estremo. Nonostante entrambi i programmi siano forniti di default di vst firmati magix di alta qualità alcuni di noi potrebbero essere legati a programmi esterni di elaborazione ed effettistica audio in tempo reale. Quindi la parte più interessante è che è consentito l’utilizzo di plugin esterni e quindi potremmo utilizzare i nostri vst preferiti senza cambiare programma. Un’altra peculiarità dei software in questione è la gestione midi.
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