Esattamente una settimana fa è morto l’inventore di uno degli oggetti grafici più famosi del mondo: il monoscopio. Prima dell’introduzione di programmi televisivi 24 ore al giorno, il monoscopio era trasmesso nei periodi senza programmi, al fine di testare e ‘mettere in pausa’ la televisione pubblica. Fino alla fine del 1980 il monoscopio appariva pochi minuti dopo la fine dell’ultima immagine della trasmissione televisiva e rimaneva spesso in funzione fino alla mattina successiva, quando le trasmissioni riprendevano.
Il progettista di questo oggetto conosciuto è il danese Finn Hendil.
Come scriveva il quotidiano danese Ekstrabladet la scorsa settimana, Hendil ha ottenuto nel 1966 il compito di progettare il monoscopio dalla Phillips, per i televisori prodotti da questo brand. Poco dopo aver completato la sua formazione come ingegnere e aver iniziato a lavorare per la famosa società olandese, aveva ottenuto l’ordine di lavorare sulle lunghezze d’onda più efficaci peril rosso, verde e blu. Dopo aver trovato le giuste frequenze, fu designata la sua forma: la rappresentazione del modo in cui i colori erano in relazione tra di loro. Hendil ha realizzato alcuni schizzi insieme al suo assistente e il risultato finale ha raggiunto una fama mondiale, siccome molte stazioni televisive hanno deciso di applicarla, in tutto il mondo.
Il progettista sconosciuto dietro questo grafico, Finn Hendil è nato il 23 febbraio 1939 ed è morto il 30 Gennaio 2011.
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